canary wharf vs. défense

canary wharf, inserito originariamente da inmicio.

la contrapposizione da boxeur è un vezzo giornalistico e come tale va ridimensionata: non ho le necessarie conoscenze del tessuto sociale londinese né di quello parigino, almeno non quanto vorrei, per poter esprimere al meglio e motivare saldamente quelle che di fatto sono le impressioni di una sostanziale differenza.

fotografica e umana.

tutto parte dalla riflessione titolata “il buio della ragione” (vedi https://emicranie.wordpress.com/2010/08/25/il-buio-della-ragione/): essere accolto dai militari con i mitra spianati alla discesa dal treno, nella stazione della Défense di Parigi, è stato un piccolo choc.

non il militare in sé, che ad ogni modo trovo necessariamente fuori luogo in mimetica in territorio urbano in tempo di pace, quanto la sua espressione non solo diffidente, ma apertamente aggressiva, e il mitra imbracciato, con la mano al calcio e il dito sul ponticello pronto a scivolare sul grilletto.

cosa c’è alla Défense? in agosto? sedi di banche e compagnie di telecomunicazioni, per lo più chiuse per la pausa estiva, due centri commerciali, un multisala, un Hilton e la Grand Arche, sede ministeriale e simbolo contemporaneo di una grandeur francese quanto meno azzoppata (vedi sempre https://emicranie.wordpress.com/2010/08/25/il-buio-della-ragione/).

ci sono anche molti francesi di origine nordafricana, molti islamici, anche ortodossi, indiani, cingalesi, neri… verrebbe la tentazione di parlare di meltin’ pot se non ci fosse una diffidenza diffusa: sensazione che non ricordo di aver provato nella mia prima visita parigina, quasi quindici anni fa. allora, saldamente ancorato nella valle del bresciano dove sono nato, non avevo avuto modo di incontrare molte altre culture o semplicemente persone con la pelle di colore diverso dalla mia: fui stupito da quella che mi parse un’ottima integrazione e ne ricavai una sensazione fortificante e una piacevole europeizzazione, anzi, parlerei di globalizzazione sociale di ritorno (passatemi terminologia e concetti, vi prego).

non so dire se mi sono sbagliato allora o se l’Île-de-France sia regredito a tal punto in quindici anni scarsi. d’altro canto vedo noi italiani, fino a poco tempo fa con le pezze al culo a far la fila per lavorare in Svizzera o dove capitava, che siamo così infastiditi da quelli che cercano con ogni mezzo di venire a vivere in questo stato ipocritamente ricco, e non posso che temere che la seconda ipotesi sia quanto meno plausibile.

se per di più dovessimo, anche solo per sbaglio, fare un attimo mente locale sulla propagandistica mossa del presidente Nicolas Sarközy di espellere dal paese settecento Rom e farli rimpatriare (rimpatriare un nomade?) in Romania credo proprio che i dubbi si scioglierebbero come neve al sole per alcuni.

dall’altra parte del ring c’è Canary Wharf, quartiere economico londinese simbolo dell’evoluzione della metropoli costruito nelle docklands. la sua nascita non è stato un momento facile, con le lotte e i contrasti talora violenti e drammatici tra la polizia che difendeva gli interessi di comune e investitori da una parte e i sindacati e i lavoratori del porto dall’altra: un luogo che in sé riassume un momento storico difficile (un paio di spunti a partire da qui http://it.wikipedia.org/wiki/Canary_Wharf e qui http://it.wikipedia.org/wiki/London_Docklands ma soprattutto, qualora vi trovaste a passare da Londra, andateci e visitate questo http://www.museumindocklands.org.uk/ poiché ne vale veramente la pena).

per posizione, per settore, per funzione, Canary Wharf appare molto simile alla Défense, ma ne è socialmente differente: niente militari con i mitra spianati, niente ansia negli occhi di chi è diverso da me, un oggettivo e affaccendato meltin’ pot.

in generale a Londra io non ho percepito tensione verso il diverso, né dal diverso verso di me. a Parigi sì, e molta.

perché?

…continua…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in impressioni, sociale. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...